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Dalla M.ga Pian Grande proseguiamo sulla strada forestale. Al tornante che svolta a sx abbandoniamo la strada e percorriamo un breve tratto attraverso al bosco sbucando su un ampio piano. Lo percorriamo parallelamente al bosco fino ad incrociare una strada forestale con una sbarra.
La strada è indicata con segnavia 923 e ci porterà in breve fino alle Baracche Mognol. Qui la salita si inerpica a superare il pendio che ci conduce in alta Val de Piera al Sasso della Madonna.
Dal Sasso abbandoniamo il sentiero estivo e saliamo il fondovalle, al termine del quale troviamo un primo pendio spesso ghiacciato. Superatolo ci teniamo a sinistra e superiamo il pendio sotto il rif. Semenza.
Dal rifugio saliamo alla sella e dal bivacco invernale continuiamo per la cresta sovente battuta dal vento. Qui si incontra spesso neve ghiacciata e crostosa proprio a causa del vento. E' necessario in alcuni periodi inventarsi il percorso a zig zag tra le chiazze di neve risparmiate.
Proprio sotto la cima incontriamo l'ultima difficoltà: un muretto spesso ghiacciato. Il pendio poi dirada dolcemente fino alla vicina vetta.
Utili rampant, consigliati ramponi e piccozza.
Discesa: La discesa ripercorre la traccia di salita. Dalla Forc. Lastè è possibile anche scendere verso la Val Salatis oppure aggirare il Cornor dal versante N e scendere per il vallone che conduce a C.ra Cate. Molto lungo però il rientro a Col Indes.
Libro di Vetta:
| 18/03/2007 |
A piedi fino al sasso della Madonna. Saliti a sx sotto il Cavallo e scesi verso il rifugio su otttimo firn. L'itinerario di salita è ben innevato ma ghiacciato |
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| 14/01/2006 |
Giornata stupenda, molto vento e poca neve al solito sulla cresta. Ottimo l'innevamento in Val de Piera. |
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